Descrizione
Il piano inferiore è diviso in senso verticale da lesene che delimitano cinque scomparti: quello centrale ospita il portale sovrastato da una iscrizione che ricorda la riedificazione del 1888, e da un putto; ai lati, due nicchie vuote. Al centro della trabeazione, con motivi vegetali, l’emblema con il cane; sul timpano, una iscrizione dedicatoria.
Il piano superiore è diviso verticalmente in tre scomparti e presenta tre nicchie: in quella centrale è collocata la statua del Santo. Di grande effetto la cupola maiolicata. L’interno è a croce latina, con tre navate ed ampio transetto; in marmo sono i sette altari presenti (sei laterali). Sul ballatoio che divide in due piani il catino absidale, i cui gli stucchi sono opera di maestranze abruzzesi diretti da Raffaele Pavone, è collocata la statua lignea di S. Rocco, del XVII secolo. Degne di nota la statua litica del Santo datata XVII secolo, ed una tela settecentesca raffigurante lo stesso santo, entrambe provenienti dalla vecchia cappella.